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giovedì 26 novembre 2009

Spiagge e fondali puliti, campagna promossa da legambiente

Questa è un'iniziativa di legambiente che potremmo prendere in considerazione per porre rimedio al degrado della nostra zona balneare (Calderà).


È il consueto appuntamento alla vigilia dell'estate. Migliaia di volontari di tutt'Italia, grandi e piccoli, armati di sacchi, guanti e rastrelli, si danno appuntamento in diverse località d'Italia e si cimentano nella pulizia delle spiagge e delle scogliere.

I volontari sub, invece, passano al setaccio i fondali antistanti le nostre amate spiagge e coste recuperando tonnellate di rifiuti dei più disparati: dalle lavatrici ai motorini, dai televisori a vecchie ferraglie arrugginite.
Un weekend di volontariato e di sensibilizzazione che ogni anno conta più di duecento iniziative e che raccoglie tonnellate e tonnellate di spazzatura lasciata in spiaggia o peggio abbandonata in mare da chi continua a scambiare il nostro amato litorale come una grande discarica a cielo aperto.
La campagna di Spiagge e Fondali Puliti non può non sposarsi con tutte quelle vertenze che riguardano le spiagge blindate e gli accessi negati così come accoglie tutte le segnalazioni legate a spiagge e costiere che rischiano di essere deturpate.
Affianco a quest'appuntamento tutto italiano troviamo
Clean Up The Med, una campagna di pulizia di spiagge e fondali che coinvolge più di 1000 organizzazioni in 21 paesi che si affacciano sul Mediterraneo: dall'Algeria alla Francia, dalla Grecia a Malta, dal Portogallo alla Palestina.

Cos'è legambiente


Legambiente fin dalla sua nascita ha caratterizzato la propria attività con la promozione su tutto il territorio nazionale di numerose campagne di informazione, contro-informazione, azione, denuncia e sensibilizzazione rivolte a bambini, ragazzi, adulti, istituzioni e all'intero mondo politico.
Una serie di appuntamenti che annualmente coinvolgono tutti i circoli di Legambiente e migliaia di volontari in tutto lo stivale che vogliono dare un contributo concreto alla qualità del proprio territorio.
Le aree di interesse delle nostre campagne sono davvero tante a testimonianza di una ambientalismo di larghe vedute che guarda sì ai problemi concreti del nostro territorio ma anche all'informazione e alla qualità della vita della società civile. Un ambientalismo dalla parte dei cittadini che denuncia e fa leva su tutte quelle scelte di gestione del territorio incompatibili con l'ambiente.
Le attività di Legambiente vanno dal monitoraggio delle acque di balneazione alla tutela dell'ecosistema delle alpi e dei fiumi, dalla pulizia di aree degradate alla conservazione di grandi e piccoli monumenti, dalla valorizzazione dei piccoli comuni italiani al monitoraggio dell'inquinamento ambientale e acustico delle grandi città fino alle tematiche più globali come quelle che riguardano il cambiamento climatico. Senza dimenticare la lotta all'abusivismo edilizio, la minaccia dei cibi ogm, le attività di sensibilizzazione e educazione ambientale rivolte ai bambini e in generale l'attenzione ai progetti e ai problemi che deturpano l'ambiente. E molto altro ancora come potete vedere sul menu a sinistra di questa pagina che offre informazioni dettagliate per ogni singola campagna e il relativo archivio delle iniziative.


Ecco il link per l'home page di legambiente:
http://www.legambiente.eu/

Inquinamento del litorale Calderà

Nel litorale Calderà il depuratore, i rivoli e le stagnazioni di acque e materiali non bene identificati, spingono in mare infezioni, odore nauseabondo e sostanze strane. La spazzatura, inoltre, è sempre la padrona. Colpa, soprattutto, della inciviltà di coloro che, nonostante la presenza di bidoni a pochi metri l'uno dall'altro (e si vedono!), preferiscono buttare lattine, bottiglie, sacchetti e tanto altro prima di ritornare sulle proprie macchine e tornare a casa. La pulizia di una città dipende da più fattori, uno è legato al nostro modo di fare, al nostro grado di civiltà e all'amore che abbiamo per le nostre spiagge e i luoghi in cui noi stessi viviamo.















Dove ci troviamo

Prima di trattare la problematica dell'inquinamento del mare e delle spiagge nella zona di Calderà (Barcellona P.G. in provincia di Messina), vi illustreremo la nostra terra: la Sicilia.


La Sicilia è una regione amministrativa dell’Italia meridionale; corrisponde all’isola omonima, situata nel mar Mediterraneo centromeridionale e, più precisamente, affacciata al mar Tirreno a nord, al mar Ionio a est, al mare di Sicilia a sud; a essa si aggiungono alcuni gruppi insulari minori. È ripartita nelle province di Agrigento, Caltanissetta, Catania, Enna, Messina, Palermo, Ragusa, Siracusa, Trapani; il capoluogo regionale è Palermo.